News · Il prodotto · 2021

Salubrità del prodotto zona di pesca ed ecosistema

Il fasolaro vive tra le 8 e le 10 miglia dalla costa, a oltre 12 metri di profondità, in acque classificate come Zona A: lontano da ogni inquinamento terrestre, può essere commercializzato senza passare per un centro di depurazione. I requisiti richiesti dalla normativa.

Un peschereccio associato in rotta verso l'area di raccolta, al largoIl prodotto
Pubblicato
8 giugno 2021
Tema
Il prodotto
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2 minuti
Dove
Alto Adriatico

Il prodotto

Un prodotto salubre, pescato in acque classificate come Zona A.

Uno tra gli aspetti più importanti e caratteristici dei fasolari è la salubrità del prodotto. Questo mollusco è principalmente distribuito a una distanza compresa tra le 8 e le 10 miglia dalla costa, nell'Alto Adriatico, a profondità superiori ai 12 metri: le aree di pesca risultano distanti da ogni sorgente di inquinamento terrestre, in particolare da ogni inquinamento microbiologico.

Un peschereccio associato al largo, al tramonto, sul mare calmo
Un peschereccio associato al largo, al tramonto.

Le aree in cui è consentita la pesca sono classificate in zone A, B o C in base ai criteri microbiologici, oltre a rispettare tutti i parametri fissati dalla normativa comunitaria. Il fasolaro, per quanto detto sopra, si trova in acque classificate come Zona A e, secondo il Regolamento (UE) 2017/625, il Regolamento delegato (UE) 2019/624, il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/627 e le Linee guida dell'Intesa dell'8 luglio 2010, i molluschi bivalvi vivi possono provenire da allevamenti oppure da banchi naturali gestiti da imprese e consorzi.

Nelle zone di produzione di tipo A, come nel nostro caso, è consentita la raccolta e la commercializzazione diretta di molluschi bivalvi vivi per il consumo umano, senza l'obbligo di passare per un centro di depurazione, a differenza dei molluschi provenienti dalle altre zone di pesca. I fasolari possono comunque essere immessi sul mercato solo attraverso Centri di Spedizione Molluschi (CSM) riconosciuti.

Fasolari aperti e conditi, pronti da gustare
Fasolari aperti e conditi, pronti da gustare.
La cernita dei fasolari sul nastro di vagliatura con i guanti
La cernita sul nastro di vagliatura.

Per poter essere venduto, il fasolaro deve inoltre soddisfare i seguenti requisiti:

  1. 1possedere le caratteristiche visive del prodotto fresco e vitale, in particolare gusci privi di sudiciume, reazione adeguata alla percussione e livelli normali di liquido intervalvare;
  2. 2contenere meno di 300 coliformi fecali o meno di 230 E. coli (batteri indicatori della salubrità delle acque) per 100 g di polpa e liquido intervalvare, misurati mediante la prova del numero più probabile (MPN, in 5 provette e 3 diluizioni) o con qualsiasi altro procedimento batteriologico di pari precisione;
  3. 3non presentare salmonelle in 25 g di polpa;
  4. 4non contenere sostanze tossiche o nocive, di origine naturale o immesse nell'ambiente, come quelle elencate nell'allegato della direttiva 79/923/CEE, in quantità tali che l'assunzione calcolata superi la dose giornaliera ammissibile (DGA) per l'uomo o tali da alterare il gusto dei molluschi;
  5. 5soddisfare gli ulteriori requisiti elencati nella Gazzetta Ufficiale.

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